La app FADINMED di FNOMCeO e FNOPI consente di accedere ai corsi di formazione a distanza. Si ricorda che l’accesso avviene con gli stessi id e pin della piattaforma www.fadinmed.it, alla quale bisogna accedere almeno una volta per il controllo automatico dell'iscrizione annuale alla propria federazione e sbloccare così i corsi disponibili.

Per accedere ai corsi basta cliccare su "Corsi".

Si possono riprendere e concludere corsi già iniziati sulla piattaforma, o viceversa iniziarli sulla app e concluderli sulla piattaforma. E’ anche possibile eseguire i corsi offline, quando non si è collegati a Internet.

Si ricorda che le attestazioni dei crediti e i propri dati personali non sono visibili dalla app ma sono accessibili solo entrando con id e pin sulla piattaforma FadInMed.

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    Available courses

    Per la prima volta la FNOMCeO, grazie al contributo dei componenti il Gruppo di lavoro sulla tematica della Sanità militare e in collaborazione con autorevoli rappresentanti delle Forze Armate e professionisti civili, ha realizzato un corso di sicurezza sul lavoro rivolto alla figura del medico competente, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro in ambito militare.
    Si parla di amianto, di rumore, declinato in vari aspetti, ma anche di sicurezza in Marina e di trasporto di pazienti infetti con aereo militare. I contenuti del corso risultano molto eterogenei, alcuni interventi sono mirati specificamente al medico del lavoro, altri solo alla sicurezza sul lavoro in ambito militare, altri ancora sono invece trasversali e non rivolti solo al personale militare.
    Nonostante queste specificità, il corso è aperto a tutti i medici, militari e non.


    IL CORSO E' APERTO SOLO AI MEDICI ED EROGA CREDITI VALIDI SOLO PER I MEDICI

    Realizzato con il contributo del progetto Ampio Spettro, collaborazione scientifica tra l’Istituto Superiore di Sanità e l’Università di Cagliari, questo corso analizza le difficoltà affrontate dai medici di medicina generale in seguito al profondo cambiamento che COVID-19 ha portato nelle tradizionali linee di gestione delle infezioni delle alte vie aeree.
    Il fatto che COVID-19 si possa manifestare con sintomi e segni molto simili a quelli di un’infezione benigna stagionale o di un’infezione batterica delle alte vie respiratorie ha determinato e determinerà un aumento notevole delle complessità gestionali, dilatando quindi in maniera rilevante l’area di incertezza clinica che i medici dovranno affrontare. L’individuo dovrà essere curato non solo tenendo conto della prognosi individuale ma anche, e forse soprattutto, tenendo conto della necessità di limitare la diffusione epidemica di SARS-CoV-2. Tutto ciò avrà importanti ripercussioni anche sull’organizzazione delle cure primarie e sulla gestione del tempo da dedicare alle varie aree di patologia. Non dimenticando l’altro tema fondamentale nella cura delle infezioni delle prime vie respiratorie e cioè l’uso inappropriato degli antibiotici che porta a un aumento dei ceppi batterici resistenti.
    Da queste premesse nasce l’esigenza di un percorso formativo che stimoli a una migliore appropriatezza prescrittiva e possa, al tempo stesso, aiutare i medici ad aumentare la capacità di diagnosi differenziale tra COVID-19 e altre infezioni delle vie aeree superiori, migliorando in tal modo la capacità del sistema Italia di convivere con il nuovo Coronavirus

    La Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (SIOCMF) in collaborazione con la CAO (Coordinamento Albo Odontoiatri) ha deciso di effettuare una survey tra gli odontoiatri italiani per raccogliere informazioni sulle emergenze negli studi odontoiatrici al fine di poterne fare una valutazione statistica e successivamente pubblicare in letteratura i dati rilevati in modo che divengano patrimonio comune. Chi risponderà alle domande della survey potrà accedere al corso FAD sulle emergenze in odontostomatologia.

    IL CORSO E' APERTO SOLO AGLI ODONTOIATRI ED EROGA CREDITI VALIDI SOLO PER GLI ODONTOIATRI

    Il corso è centrato sul Codice di deontologia medica della FNOMCeO, che deve fungere da fulcro dell'agire del medico in ogni circostanza, partendo dal Giuramento professionale:
    Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro:

    • di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l’indipendenza della professione;
    • di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale;
    • di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l’eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute;-­‐di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte;
    • di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato;
    • di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un’informazione, preliminare al consenso, comprensibile e completa;
    • di attenermi ai principi morali di umanità e solidarietà nonché a quelli civili di rispetto dell’autonomia della persona;
    • di mettere le mie conoscenze a disposizione del  progresso della medicina, fondato sul rigore etico e scientifico della ricerca, i cui fini sono la tutela della salute e della vita;
    • di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
    • di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto;
    • di prestare soccorso nei casi d’urgenza e di mettermi a disposizione dell’Autorità competente, in caso di pubblica calamità;
    • di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tuttociò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato,inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio;
    • di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della professione

    Sono sempre più frequenti gli episodi di violenza contro gli operatori sanitari o tra colleghi.
    I comportamenti violenti devono essere sempre stigmatizzati e il medico che li subisce non deve tacere, ma denunciare l'accadimento.
    Questo corso vuole fornire gli strumenti per prevenire questo tipo di situazioni e per sapere che cosa occorre fare quando si verificano.

    Grazie al contributo fondamentale del Consiglio direttivo della SISET, Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi, la FNOMCeO ha inteso realizzare un corso che affronti l’argomento del tromboembolismo venoso, patologia che riveste da sempre grande rilevanza clinica, ma che ha assunto ancora maggior rilievo in epoca COVID per due motivi: anzitutto la tendenza del paziente con COVID-19 ad avere trombosi, tanto che la profilassi con eparine a basso peso molecolare è uno degli interventi cardine nel paziente ospedalizzato in determinate circostanze, in secondo luogo la possibile insorgenza di trombosi a sede atipica (seni venosi cerebrali e non solo) associata alla vaccinazione anti COVID-19 con vaccino ad adenovirus.

    Il corso mira a fornire ai medici e agli odontoiatri competenze relative alla diagnosi e terapia del tromboembolismo venoso in generale e a come gestire il paziente con COVID-19 sotto questo aspetto, con informazioni anche su quanto a oggi noto del nesso tra vaccinazione e trombosi e sul trattamento.